E’ il Ventiseiesimo paese al mondo a ricorrere a questa fonte
In arrivo un progetto da 200 mw
Prossima la realizzazione del primo impianto geotermico per la produzione di energia elettrica in Bangladesh, che diverrà così il ventiseiesimo Paese al mondo a ricorrere a questa fonte di energia rinnovabile. Il progetto è della società privata PVT, con sede Dhaka, che ha annunciato la realizzazione di impianti per un totale di 200 MW, sfruttando le acque calde del sottosuolo nel distretto di Thakurgain, al confine nord con l’India.
PVT ha condotto gli studi preliminari di fattibilità su una superficie di oltre 3.500 ettari allo scopo di individuare il sito migliore per la costruzione degli impianti. Il Servizio geologico del Bangladesh e i ministeri delle Risorse idriche e dell’Ambiente hanno già espresso pareri favorevoli sul progetto. Secondo PVT, molti distretti settentrionali del Bangladesh presentano condizioni particolarmente favorevoli allo sfruttamento della risorsa geotermica. Che può dunque svolgere un ruolo di rilievo per l’approvvigionamento energetico di queste popolose zone, ove si registrano situazioni di acuta carenza di energia in generale, ed elettrica in particolare. Si tenga presente che 200 MW non sono poca cosa nella situazione del Bangladesh, dove, con una popolazione di oltre 156 milioni di abitanti, il totale della potenza elettrica installata è attualmente di circa 6.000 MW.
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